Il terribile quotidiano

Play 2019 ha portato a Modena uno dei giochi di ruolo che, personalmente, ritengo più signifcativo dal punto di vista del giocare non solo per giocare: parlo de La Sposa di Barbablù. Scritto e ideato da Whitney Strix Beltràn, Marissa Kelly e Sarah Richardson e di freschissima edizione nella sua localizzazioneitaliana da Narrattiva, è un gioco da 3 a 5 giocatori che vi porterà ad esplorare, nell’atmosfera sognante di una faba, l’incubo che puó nascondersi nella quotidianità di una giovane moglie. Il gioco è un Powered By the Apocalypse, per quanto singolare, dal momento che è pensato per risolversi in una sola sessione (dalle 2 alle 4 ore circa) e riduce veramente al minimo il tiro di dadi, nonostante mantenga la meccanica delle mosse, tipica del sistema. Continua a leggere “Il terribile quotidiano”

Gdr al buio

Modena Play 2019 sta ospitando proprio in queste ore GDR al Buio, in un grande evento di gioco di ruolo: PLAY al Buio. Per chi non sapesse di cosa si tratta ci sono qui io, appositamente reclutata per rischiarare le vostre menti quanto basta per accendere la vostra curiosità. GDR al Buio è un’iniziativa di gioco di ruolo organizzato partorita dalla mente di Daniele Fusetto nel Settembre 2016, tra le nebbie di Pavia.

Per spiegarvi di cosa si tratta sfrutterò un simpatico aneddoto: In occasione del Lucca Comics & Games 2017, Daniele si trovò a chiacchierare con John Wick, autore di 7th Sea, nella conversazione saltò fuori un “Blind GDR” al quale, Daniele, si disse desideroso di portare il gioco di John. Inutile dire che John non aveva neanche lontanamente idea di che cosa fosse questo “Blind GDR” quindi gli chiese qualche dettaglio in più per raccapezzarsi e Daniele se ne uscì con questa efficacissima immagine: “It’s Like a Blind Date, without Candles and Roses, but With RPG Games”. Continua a leggere “Gdr al buio”

Ten candles

È la più semplice e antica paura del mondo, ancestrale e disarmante: il buio. Da bambini ci insegnano ad abbandonarla, sostengono che non ci sia motivo di temere quella temporanea condizione di assenza di luce, se non altro perché possiamo farla sparire in ogni momento con l’immediatezza di un click sull’interruttore. E poi, infondo, in una stanza buia non c’è niente di diverso che in una stanza illuminata a giorno.

Eppure continuiamo a sentire il bisogno di limitarlo e, se non a temerlo, quanto meno a riverirlo come la coltre che nasconde l’Ignoto. Di questa paura, Ten Candles di Stephen Dewey, fa il suo centro, dando vita ad uno dei più bei giochi di ruolo e storytelling che io abbia avuto modo di provare. Edito da Cavalry Games nel 2015, non esiste ad oggi un’edizione italiana del gioco. Continua a leggere “Ten candles”