Worlds in Peril

Non sono mai stato un fan delle storie di supereroi o, per dirla meglio, in realtà delle storie in sé sì (quando ero bambino, in particolare, ero appassionato dalla serie animata degli Insuperabili X-Men), ma sono sempre
stato allontanato dalle grandi saghe, delle quali a volte sentivo parlare gli amici senza comprenderli. Ho sempre associato il mondo dei supereroi a quello delle storie pubblicate da etichette editoriali come Marvel e DC, con centinaia di albi che non avevo mai letto: non dico padroneggiare, ma anche solo conoscere quel mondo mi sembrava impossibile. Tutto questo ha sempre striduto col fatto che, appunto, a me, come tematiche e come estetica, le storie di supereroi fossero sempre piaciute. Diciamo così: fintanto che non dovevo leggere una biblioteca di fumetti per capirci qualcosa, le storie di supereroi mi piacevano. Continua a leggere “Worlds in Peril”

Il terribile quotidiano

Play 2019 ha portato a Modena uno dei giochi di ruolo che, personalmente, ritengo più signifcativo dal punto di vista del giocare non solo per giocare: parlo de La Sposa di Barbablù. Scritto e ideato da Whitney Strix Beltràn, Marissa Kelly e Sarah Richardson e di freschissima edizione nella sua localizzazioneitaliana da Narrattiva, è un gioco da 3 a 5 giocatori che vi porterà ad esplorare, nell’atmosfera sognante di una faba, l’incubo che puó nascondersi nella quotidianità di una giovane moglie. Il gioco è un Powered By the Apocalypse, per quanto singolare, dal momento che è pensato per risolversi in una sola sessione (dalle 2 alle 4 ore circa) e riduce veramente al minimo il tiro di dadi, nonostante mantenga la meccanica delle mosse, tipica del sistema. Continua a leggere “Il terribile quotidiano”

A multiverse ballad

Per mondi alieni spesso si intendono altri pianeti, ma è veramente solo questa l’accezione che si può adottare? E se invece esistessero infinite realtà oltre la nostra? Se il nostro mondo non fosse soltanto uno di tanti presenti, come li definiremmo se non alieni? Esiste un gioco in cui è possibile sperimentare questa ipotesi e vivere da alieni in molti mondi diversi, tutti collegati da un unico filo del destino: Multiverse Ballad RPG. Continua a leggere “A multiverse ballad”

Sagas of the Icelanders

Con questa recensione di Sagas of the Icelanders, mi si pone un compito gravoso; per due ragioni: da una parte, sono sicuramente una delle persone più appassionate e che conoscono meglio il gioco in Italia, e quindi spero di non sfigurare né di farlo sfigurare; dall’altra, perché, anche stavolta, sono troppo implicato nel progetto di localizzazione italiana per essere percepito come (e forse proprio per essere) neutrale. Se, per la prima preoccupazione, tutto dipende da me, per la seconda non posso che cercare di fare il mio lavoro al meglio, sperare che possa risultarvi utile e che possiate valutare voi dove finisce la mia oggettività e inizia la mia soggettività.  Continua a leggere “Sagas of the Icelanders”

Ten candles

È la più semplice e antica paura del mondo, ancestrale e disarmante: il buio. Da bambini ci insegnano ad abbandonarla, sostengono che non ci sia motivo di temere quella temporanea condizione di assenza di luce, se non altro perché possiamo farla sparire in ogni momento con l’immediatezza di un click sull’interruttore. E poi, infondo, in una stanza buia non c’è niente di diverso che in una stanza illuminata a giorno.

Eppure continuiamo a sentire il bisogno di limitarlo e, se non a temerlo, quanto meno a riverirlo come la coltre che nasconde l’Ignoto. Di questa paura, Ten Candles di Stephen Dewey, fa il suo centro, dando vita ad uno dei più bei giochi di ruolo e storytelling che io abbia avuto modo di provare. Edito da Cavalry Games nel 2015, non esiste ad oggi un’edizione italiana del gioco. Continua a leggere “Ten candles”

Augusta Universalis

A Lucca Comics & Games 2018 è stato presentato presso lo stand Red Glove, dopo un Kickstarter che ha avuto il 300% di successo rispetto a quanto richiesto dagli autori, Augusta Universalis, un Gioco di Ruolo by Marzio Morganti (ambientazione) e Luca De Marini (sistema), pubblicato da Acchiappasogni e distribuito, appunto, da Red Glove.

Prima di tutto, si tratta di un gioco di ruolo di ambientazione ucronica in cui l’Impero Romano non è mai caduto ma, anzi, è riuscito a unificare il mondo intero ed espandersi persino nelle profondità
più remote dello spazio siderale. Continua a leggere “Augusta Universalis”

Incubus

In questo articolo vi parliamo di Incubus GDR, un gioco di ruolo post-apocalittico auto-pubblicato di recente sotto l’etichetta Myth Press. Creato da Mirko Biagiotti e Luigi D’Acunto, si tratta di un GDR post apocalittico che mescola elementi paranormali e tecnologici più classici della fantascienza. Il prodotto si tratta di un manuale in formato A4, copertina morbida, tutto in toni di grigio.

A differenza di giochi come Nameless Land, molto stile Mad Max, Incubus è decisamente più cupo e ci proietta in un mondo in cui gli orrori della guerra totale hanno dato vita tangibile agli Incubi, gli orrori emersi dall’animo degli uomini. Entriamo subito nel vivo e analizziamo il prodotto!

Witch: la strada per Lindisfarne

Witch: La strada per Lindisfarne (titolo originale: Witch: The Road to Lindisfarne) è un gioco di ruolo scritto e progettato dai designer inglesi Kevin Barthaud e Richard Lacy, e pubblicato nel 2012 tramite la loro etichetta editoriale per i giochi di ruolo indipendenti: Pompey Crew Design. Il gioco ha avuto una revisione minore nel 2017, cosa che ha consentito di correggere alcuni errori presenti nel testo del 2012 (uno di questi davvero significativo ai fini dell’esperienza di gioco).

Continua a leggere “Witch: la strada per Lindisfarne”

Sail the stars

Oggi abbiamo divorato questo bellissimo gioco, di sole nove pagine. Si chiama Sail the Stars, di Richard Lacy. È un gioco adatto a one shot, di genere scifi con forti sfumature utopiche e transumanistiche. Si comincia con la scelta del setting tra i tanti presentati. Ciascuno è contenuto all’interno di una piccola carta ma bastano quelle poche parole a definirlo. Continua a leggere “Sail the stars”

14 days

14 Days è un gioco di ruolo per 2 persone, scritto e sviluppato da Hannah Shaffer ed Evan Rowland (Questlandia; Noirlandia; Damn the Man, Save the Music!), che ci catapulta per due settimane di tempo fittizio nella vita di due persone che soffrono di emicranie croniche. Sì, già lo so: vi vedo che state storcendo il naso, che state pensando “Ma che razza di gioco è?!” o “Non ci giocherò mai!”, Continua a leggere “14 days”