Quando il tempo si rompe

A proposito di Tempo, sono passati più 20 anni da quando l’ho creato, ma è solo da meno di un anno che Shintiara è una realtà. Grazie al  Kickstarter chiuso nel Gennaio 2017 abbiamo pubblicato il nostro gioco ambientato in un mondo conteso fra una stella e un buco nero, in cui il Tempo si è rotto e dove l’Orizzonte degli Eventi trasporta cose, oggetti, creature e ambientazioni da altre epoche, passate o future.

Insomma oltre alle classiche avventure fantasy, in Shintiara possiamo giocare plot molto cinematografici basati su paradossi, viaggi nel tempo o ricorsioni temporali stile Giorno della Marmotta o la nuova serie Netflix Dark (vedi in fondo a questo articolo la Tabella dei Timewarp).

La gestione del tempo in un live

Esistono vari trucchi al fine di far provare lo scorrere del tempo nella maniera non naturale a chi gioca un gioco di ruolo dal vivo. Potremmo dividere questi trucchi in tre tipi: il primo è di tipo tecnico,  si inventano delle particolari chiamate che permettono di modificare il normale scorrere del tempo per i personaggi in modo che il giocatore possa usufruirne; il secondo tipo è quello narrativo, si creano degli effetti temporali nella storia, come ad esempio improvvisi salti di tempo verso il passato o verso il futuro; il terzo tipo è quello di tipo realistico, dove si effettuano delle costrizioni temporali rendendo diversa la normale percezione del tempo di un giocatore e quindi quella del personaggio di conseguenza.

Andiamo quindi ad analizzare adesso tutti e tre i tipi di manipolazione temporale, esplicitando con alcuni esempi i dettagli di ogni tipologia introdotta. Rientrano nel primo tipo tutti gli effetti meccanici e più invasivi.