Lucca 2018

Cosa ci ha lasciato Lucca quest’anno? È diffi cile parlare del Lucca Comics perché si tratta di qualcosa di più di una semplice fiera. È un’esperienza, di quelle che ti si attaccano addosso e vanno vissute con tutti i cinque sensi: i colori dei cosplay, l’odore dei manuali nuovi, il rumore della folla, il sapore di quei noodles terribili che per qualche motivo ci ostiniamo a prendere ogni volta che andiamo alla fiera.

Come raccontarla quindi a due mesi di distanza, quando questi ricordi sensoriali sbiadiscono e si confondono? L’unico modo per farlo è concentrarsi su quello che ci ha lasciato veramente, oltre la stanchezza, le file interminabili, le bellissime chiacchiere con amici e appassionati e le notti quasi insonni nella nostra dimora un po’ spettrale fuori Lucca. Continua a leggere “Lucca 2018”

Sail the stars

Oggi abbiamo divorato questo bellissimo gioco, di sole nove pagine. Si chiama Sail the Stars, di Richard Lacy. È un gioco adatto a one shot, di genere scifi con forti sfumature utopiche e transumanistiche. Si comincia con la scelta del setting tra i tanti presentati. Ciascuno è contenuto all’interno di una piccola carta ma bastano quelle poche parole a definirlo. Continua a leggere “Sail the stars”

Ma quando arrivano le ragazze?

Mi è successo più volte di chiedermi quante donne, e in quale percentuale, condividano con me una delle mie più grandi passioni: il gioco di ruolo.

In realtà non è trascorso molto tempo da quando ho cominciato a giocare: undici anni. Ricordo che, all’epoca, nel mio gruppo ero l’unica donna. In generale, sono dovuti trascorrere un paio di anni prima di trovare una ragazza con cui condividere l’hobby e il party. Non mi è mai capitato di sentirmi fuori posto, ma capitava, ogni tanto, che qualcuno si stupisse parecchio quando da una discussione veniva fuori che io “gioco di ruolo”.

So che, come si può leggere in giro, negli anni passati le donne che giocavano erano un numero prossimo allo zero. Mi fa piacere constatare che, tuttavia, questa tendenza si sta attenuando: sia nei gruppi che nelle pagine che trattano di gdr è possibile ormai imbattersi in numerose donne che non sono più dei “mistici miraggi” per chi gioca, ma delle solide realtà.