Old School Renaissance

Può succedere di non rendersi conto che uno stile di gioco esiste fino a quando qualcuno non ne definisce i canoni. Può accadere con venticinque anni di ritardo e per una serie di cause fortuite. Può avvenire proprio nel periodo in cui in cui movimenti indie e i game designer stanno guardando esattamente dall’altra parte. Ma si sa il gioco di ruolo è una grande partita a dadi e tutto può succedere.

Nei primi anni 2000 esce la terza edizione di Dungeons & Dragons. La Wizards of the Coast, forte dell’enorme quantità di denaro portata dal fenomeno Magic, acquista a fine anni ’90
le proprietà intellettuali della TSR, storica casa editrice del gioco di ruolo più famoso al mondo, e mette subito in cantiere una nuova edizione del gioco, ribattezzata “terza edizione” che uscirà agli inizi del nuovo millennio. Non solo questa nuova edizione è la più grande revisione mai fatta alle regole di D&D ma si porta a presso una rivoluzione destinata a cambiare e rilanciare il mercato del gioco di ruolo, la così detta Open Gaming License.

Original Dungeons & Dragons

Questo breve articolo prenderà in esame alcuni caratteri del gioco di ruolo delle origini, sia chiaro che non si intende imporre una verità, ma solo offrire uno spunto di ragionamento L’eventuale tono perentorio è dovuto alla costruzione di una tesi che abbisogna necessariamente di punti chiave forti per potersi formulare.

C’è un grande fraintendimento che sta alla base di tutto il discorso volto a definire e a catalogare i giochi, forse dovuto alla lontananza temporale, che distorce le finalità e i comportamenti spontanei, non scritti, che ci si aspettava tenessero i fruitori di determinati prodotti in determinate epoche. Mi riferisco alla prima edizione di Dungeons & Dragons, il primo gioco di ruolo, scritto da G. Gygax e D. Arneson ed edito nel 1974 da TSR.  Continua a leggere “Original Dungeons & Dragons”

Analogici vs Digitali

Negli ultimi anni sono state avanzate molte classificazioni per il gioco di ruolo, alcune più riuscite altre più deboli. Molte di queste sono tipicamente per gli addetti ai lavori, alla
stessa maniera di come al naturalista e al genetista serva classificare le forme di vita.

In questo articolo cercherò di esporne una mia personale, con l’unica pretesa di rendere l’utente più consapevole sui giochi da lui preferiti e aiutarlo a scegliere eventuali nuovi titoli vicini alle sue preferenze.

Continua a leggere “Analogici vs Digitali”

Dungeon Next

Oggi vi parliamo di DungeoNext, un sistema di dungeon modulare super realistico per le nostre sessioni di gioco di ruolo! Con pezzi che sembrano veramente in pietra, usciti da un’antica rovina, potremo creare veri e propri dungeon da esplorare. Forse un po’ ingombranti, ma lo sappiamo tutti che molti di noi sono pronti a sgomberare casa per fare spazio a gioiellini di questo genere!

E per conoscere meglio questa meraviglia, quale modo migliore se non quello di intervistare l’autore in persona? Dunque, poniamo subito fine ai convenevoli e iniziamo a fare qualche domanda a Massimiliano Musmeci!

Ciao Massimiliano, parlaci un po’ del tuo progetto! Da dove viene l’idea?

Ciao Luca, grazie di questa occasione di poter parlare di questo mio progetto, a cui tengo molto. Innanzitutto nasce tutto come passione per il gioco di ruolo. Nel 1997 circa iniziai a fare dei piccoli diorami in ardesia, per aiutarmi visivamente durante le partite con il mio gruppo, nel quale masterizzavo da alcuni anni.

Lo scorrere del tempo nei giochi di ruolo

In molti giochi di ruolo il fattore tempo riveste una certa importanza. Molti titoli cosiddetti “tradizionali” forniscono molti dettagli sulle distanze e la velocità di passeggio dei nostri personaggi, determinando così il tempo che si impiega a compiere determinate azioni. Allo stesso modo scandiscono lo scorrere del tempo in round, dando a questo una durata che varia da gioco a gioco.

Tuttavia, molto spesso ho visto completamente inapplicata la meccanica relativa per cui il fattore tempo costituisce un ostacolo allo svolgersi delle azioni dei personaggi.