Ten candles

È la più semplice e antica paura del mondo, ancestrale e disarmante: il buio. Da bambini ci insegnano ad abbandonarla, sostengono che non ci sia motivo di temere quella temporanea condizione di assenza di luce, se non altro perché possiamo farla sparire in ogni momento con l’immediatezza di un click sull’interruttore. E poi, infondo, in una stanza buia non c’è niente di diverso che in una stanza illuminata a giorno.

Eppure continuiamo a sentire il bisogno di limitarlo e, se non a temerlo, quanto meno a riverirlo come la coltre che nasconde l’Ignoto. Di questa paura, Ten Candles di Stephen Dewey, fa il suo centro, dando vita ad uno dei più bei giochi di ruolo e storytelling che io abbia avuto modo di provare. Edito da Cavalry Games nel 2015, non esiste ad oggi un’edizione italiana del gioco. Continua a leggere “Ten candles”

Augusta Universalis

A Lucca Comics & Games 2018 è stato presentato presso lo stand Red Glove, dopo un Kickstarter che ha avuto il 300% di successo rispetto a quanto richiesto dagli autori, Augusta Universalis, un Gioco di Ruolo by Marzio Morganti (ambientazione) e Luca De Marini (sistema), pubblicato da Acchiappasogni e distribuito, appunto, da Red Glove.

Prima di tutto, si tratta di un gioco di ruolo di ambientazione ucronica in cui l’Impero Romano non è mai caduto ma, anzi, è riuscito a unificare il mondo intero ed espandersi persino nelle profondità
più remote dello spazio siderale. Continua a leggere “Augusta Universalis”

Bakemono, Yokai & Co.

Dal Giappone antico ci sono arrivati molti racconti di tematica sovrannaturale. Queste storie circolavano tra il popolo, ma è grazie all’interesse dell’aristocrazia che sono state messe in forma scritta. Il multiforme universo dei mostri e degli spiriti giapponesi solleticò l’interesse di scrittori e studiosi, a Lafcadio Hearn, il primo grande studioso del folklore giapponese, pareva di essere in “un paese saturo della più strana magia”, una via di fuga dalla rigida società vittoriana, un interesse per l’esotico e l’inconsueto.

La peculiarità del mondo sovrannaturale giapponese è da ricercare nell’animismo dello shinto, oggetti e luoghi possiedono una materializzazione spirituale della propria essenza, che può palesarsi agli uomini. Il simbolo e la morale, specie di ascendenza buddhista, si fondono con lo spontaneo e umano gusto per l’orrido e il terrificante. Questo breve articolo vuole solo elencarne alcuni, rimandiamo alla bibliografi a per chiunque volesse approfondire questa vasta tematica. Continua a leggere “Bakemono, Yokai & Co.”

Un nano entra in una chat

Quando sentiamo parlare di GDR la prima immagine che ci viene in mente è spesso quella di un tavolo (il più delle volte circolare) attorno al quale si ritrova un gruppo di amici con dadi, miniature e manuali che ingombrano la superficie tra loro.

Ma c’è un tipo di GDR che in questi ultimi tempi è stato dimenticato per il quale ciò che basta è un computer e una connessione a internet; stiamo parlando dei GDR Play by Chat.

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Incubus

In questo articolo vi parliamo di Incubus GDR, un gioco di ruolo post-apocalittico auto-pubblicato di recente sotto l’etichetta Myth Press. Creato da Mirko Biagiotti e Luigi D’Acunto, si tratta di un GDR post apocalittico che mescola elementi paranormali e tecnologici più classici della fantascienza. Il prodotto si tratta di un manuale in formato A4, copertina morbida, tutto in toni di grigio.

A differenza di giochi come Nameless Land, molto stile Mad Max, Incubus è decisamente più cupo e ci proietta in un mondo in cui gli orrori della guerra totale hanno dato vita tangibile agli Incubi, gli orrori emersi dall’animo degli uomini. Entriamo subito nel vivo e analizziamo il prodotto!

Kleenex e Oni

Una inquietante pubblicità della Kleenex, che aveva come protagonista una donna vestita di una bianca toga ed un bambino dalla pelle rossa, un demone giapponese cornuto, ha scatenato una serie di voci e paure dopo essere andata in onda in Giappone a metà degli anni ’80. (ATTENZIONE! Conti nuate a leggere o a guardare il video a vostro rischio e pericolo…).

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Lucca 2018

Cosa ci ha lasciato Lucca quest’anno? È diffi cile parlare del Lucca Comics perché si tratta di qualcosa di più di una semplice fiera. È un’esperienza, di quelle che ti si attaccano addosso e vanno vissute con tutti i cinque sensi: i colori dei cosplay, l’odore dei manuali nuovi, il rumore della folla, il sapore di quei noodles terribili che per qualche motivo ci ostiniamo a prendere ogni volta che andiamo alla fiera.

Come raccontarla quindi a due mesi di distanza, quando questi ricordi sensoriali sbiadiscono e si confondono? L’unico modo per farlo è concentrarsi su quello che ci ha lasciato veramente, oltre la stanchezza, le file interminabili, le bellissime chiacchiere con amici e appassionati e le notti quasi insonni nella nostra dimora un po’ spettrale fuori Lucca. Continua a leggere “Lucca 2018”

Non andare in inverno nel bosco

Questa storia inizia nella “lontana” estate del 2010. Ero andato a trovare a Roma il mio amico Francesco: quell’estate la passai tra i Fori Imperiali, l’Ara Pacis, la Villa Adriana di Tivoli… e Non cedere al sonno. Già perché, tutte le sere, una volta rientrati dal lungo vagare per la capitale e le zone limitrofe, si andava a casa di Francesco, dove si parlava di cartoni, libri, serie TV, giochi, e dove si giocava anche di ruolo; in particolare, a Non cedere al sonno (Fred Hicks, 2006; edizione italiana: Janus Design, 2009).

Tra un discorso e l’altro, si parlava di giochi di ruolo che, secondo noi, valeva la pena di giocare: di Sine Requie, di Everway e, a un certo punto, Francesco mi parlò anche di questo Don’t Walk in Winter Wood – il titolo originale di Non andare nel Bosco d’Inverno – dicendo che, secondo lui, mi sarebbe piaciuto. Continua a leggere “Non andare in inverno nel bosco”

Lucca Comics & Games 2018

È stato un mese difficile per gli appassionati di gioco di ruolo in Italia. La decisione della giuria del Gioco di Ruolo dell’Anno di premiare Lovecraftesque come vincitore per il 2018 ha polarizzato quelle che non si possono che definire fazioni e che in alcuni casi hanno dato il peggio di sé, esibendosi in uno spettacolo che francamente non avrei mai immaginato potesse arrivare a tali livelli.

Fortunatamente, le polemiche sono scemate nel giro di qualche giorno, anche se restano gli interrogativi sullo stato dell’arte del gioco di ruolo in Italia e in particolare ci si interroga sulle forme, senza dubbio da migliorare, che il premio di Lucca, – attualmente unico ad elevare un titolo pubblicato in Italia nel corso dell’anno – dovrebbe assumere.

E sarà proprio Lucca lo scenario ideale per questa riflessione, perché saranno tanti gli eventi dedicati a questa nostra passione, alcuni anche in contrapposizione rispetto al Gioco dell’Anno – in maniera leggermente polemica, ma comunque propositiva, come il premio di Carbonerie Ludiche di cui parliamo in questo numero – altri volti ad aprire nuove opportunità e punti di vista sui giochi e i giocatori, come ad esempio Orgia Ludica.

In questo numero non mancherà una disamina del vincitore del Gioco di Ruolo dell’Anno, Lovecraftesque, ma anche consigli e suggerimenti sui titoli in uscita a Lucca Comics & Games.

Ovviamente, non può mancare il gioco gratis, che sarà in tema con la fiera. Si tratta di Paura e Delirio al Lucca Comics & Games, un playset per Fiasco che tirerà il peggio da ciascuno di voi. Continua a leggere “Lucca Comics & Games 2018”

Alla ricerca del santo Graal del gioco di ruolo italiano

Il gioco di ruolo in Italia ha ormai una tradizione pluriennale. Giunto dall’America all’interno di una favolosa Scatola Rossa, il gioco di ruolo è diventato in Italia un hobby che piano piano ha conquistato migliaia di appassionati.

Dopo i primi momenti di estatica ammirazione, gli Italiani sono passati dall’essere giocatori accaniti a cimentarsi nel ruolo di Autori. E negli anni hanno avuto risultati davvero brillanti, raggiungendo vette di notorietà pari o addirittura superiori al colleghi Americani sia nel Bel Paese che addirittura all’estero. Continua a leggere “Alla ricerca del santo Graal del gioco di ruolo italiano”