Una chat per crescere

Il GDR ad oggi è una tipologia di gioco che ha vissuto diversi travagli nel corso della sua storia che l’hanno anche visto osteggiato su più fronti ad esempio quello dottrinale, quello
psicologico e sociale. Diversi articoli sono stati pubblicati nel corso degli anni e diverse voci, anche autorevoli, si sono schierate contro questo medium soprattutto intorno al periodo in cui iniziava ad affermarsi; ma questo non ha mai desistito ed invece ha offerto emozioni e sorprese a chi ha imparato a guardarlo con occhio attento e scevro da qualsivoglia pregiudizio. Continua a leggere “Una chat per crescere”

Original Dungeons & Dragons

Questo breve articolo prenderà in esame alcuni caratteri del gioco di ruolo delle origini, sia chiaro che non si intende imporre una verità, ma solo offrire uno spunto di ragionamento L’eventuale tono perentorio è dovuto alla costruzione di una tesi che abbisogna necessariamente di punti chiave forti per potersi formulare.

C’è un grande fraintendimento che sta alla base di tutto il discorso volto a definire e a catalogare i giochi, forse dovuto alla lontananza temporale, che distorce le finalità e i comportamenti spontanei, non scritti, che ci si aspettava tenessero i fruitori di determinati prodotti in determinate epoche. Mi riferisco alla prima edizione di Dungeons & Dragons, il primo gioco di ruolo, scritto da G. Gygax e D. Arneson ed edito nel 1974 da TSR.  Continua a leggere “Original Dungeons & Dragons”

Come nascono le colonne sonore di un gdr

Ciao Antonio, presentati e parlaci un attimo di te! Cosa ti ha portato ad avvicinarti, in qualità di compositore al mondo del GDR? Tu giochi di ruolo?

GDR con le quali collaborare artisticamente è particolarmente stimolante e entusiasmante. Lasciami innanzitutto dire che la Sonor Village oltre a me, che compongo e supervisiono tutti i lavori, è formata da Daniele Siscaro che compone e mi aiuta nelle relazioni con le case editrici e Gianluca Siscaro nello studio del quale produciamo e realizziamo tutti i nostri lavori.
Ciao a tutti, sono Antonio Affrunti, ho 48 anni e, oltre all’ attività di musicista e insegnante di musica, sono il direttore della Sonor Village, team che si occupa di sonorizzazioni e colonne sonore.  Continua a leggere “Come nascono le colonne sonore di un gdr”

Analogici vs Digitali

Negli ultimi anni sono state avanzate molte classificazioni per il gioco di ruolo, alcune più riuscite altre più deboli. Molte di queste sono tipicamente per gli addetti ai lavori, alla
stessa maniera di come al naturalista e al genetista serva classificare le forme di vita.

In questo articolo cercherò di esporne una mia personale, con l’unica pretesa di rendere l’utente più consapevole sui giochi da lui preferiti e aiutarlo a scegliere eventuali nuovi titoli vicini alle sue preferenze.

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Cosa ci aspettiamo da Modena Play?

Se Lucca è LA fiera nerd per eccellenza il Play di Modena è LA fiera dei giochi di ruolo e da tavolo per eccellenza. In occasione di questa edizione, mai come in questo momento, le case editrici del nostro settore stanno sfornando titoli interessanti e di alta qualità. E noi, che siamo curiosi per natura, abbiamo deciso di assediare tutti gli editori per farci dire qualcosa di più.

Al momento in cui il pezzo andrà in stampa probabilmente ci sarà qualche gioco in più e qualcuno in meno, e qualcun altro potrebbe essere già uscito, ma è il bello dello scrivere in anticipo, no? La Eleven Aces porta avanti la cronologia dei suoi giochi arrivando alla decima espansione di Nameless Land con Il Sovrano della Caduta, una grande campagna in edizione limitata, disponibile fino ad esaurimento scorte; per Heavy Sugar verrà pubblicato invece il Pacchetto Accoglienza, un plico contenente tutto l’occorrente per far orientare un personaggio appena arrivato a Balhan City all’interno della città. Vediamo quanti dei giochi in questa lista usciranno davvero! Pronti?

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GDR Time compie un anno

Ci siamo. Siamo giunti al primo giro di boa di questa avventura che tra alti e bassi ha regalato a chi scrive e ai membri della redazione diverse soddisfazioni. GDR Time compie un anno, e con cinque uscite all’attivo (questa è la sesta) ha provato a rappresentare un punto di riferimento per il panorama ludico italiano. In un anno abbiamo provare a stabilire un modo nuovo di parlare di giochi di ruolo, facendo
uscire l’hobby dal suo recinto ristretto e di nicchia e mettendolo in relazione con altri media che fanno cultura.

È vero: il gioco di ruolo fa cultura, che si voglia o meno. Non è solo intrattenimento escapista, ma anche uno strumento per insegnare e far conoscere, attraverso l’immedesimazione e la riproposizione di fatti e storie che fanno da sfondo ad avventure, campagne, scenari – che siano essi per giochi di ruolo da tavolo o dal vivo. Abbiamo imparato a conoscere le varie sfaccettature di questo hobby, che non è
solo – o proprio per niente – nerd seduti attorno ad un tavolo, ma è anche fatto di live, di play by chat, librigame. Il rinascimento vissuto dal gioco di ruolo negli ultimi dieci anni forse non è solo un fenomeno di costume passeggero, ma è un’occasione per prendere ulteriormente coscienza delle potenzialità di questo mezzo e farlo diventare un’altra forma d’arte dalle molteplici potenzialità.

Nella scorsa fiera di Lucca c’è stato un’inizio di discussione sul gioco di ruolo, con la tavola rotonda degli autori e i vari panel dedicati allo “stato dell’arte”. Mi auguro che si prosegua su questa strada e che si riesca ad andare molto lontano e a creare un vero e proprio fenomeno culturale che non punti solo a vendere manuali e supplementi a fanatici e nostalgici, ma aiuti a riscoprire modi nuovi per socializzare, fare gruppo, sensibilizzare su determinate tematiche.

Speriamo di essere ancora qui fra un altro anno a fare il punto della situazione e potervi dire che siamo cresciuti ancora, non solo come GDR Time, ma come hobby in generale. Continua a leggere “GDR Time compie un anno”

Ten candles

È la più semplice e antica paura del mondo, ancestrale e disarmante: il buio. Da bambini ci insegnano ad abbandonarla, sostengono che non ci sia motivo di temere quella temporanea condizione di assenza di luce, se non altro perché possiamo farla sparire in ogni momento con l’immediatezza di un click sull’interruttore. E poi, infondo, in una stanza buia non c’è niente di diverso che in una stanza illuminata a giorno.

Eppure continuiamo a sentire il bisogno di limitarlo e, se non a temerlo, quanto meno a riverirlo come la coltre che nasconde l’Ignoto. Di questa paura, Ten Candles di Stephen Dewey, fa il suo centro, dando vita ad uno dei più bei giochi di ruolo e storytelling che io abbia avuto modo di provare. Edito da Cavalry Games nel 2015, non esiste ad oggi un’edizione italiana del gioco. Continua a leggere “Ten candles”

Augusta Universalis

A Lucca Comics & Games 2018 è stato presentato presso lo stand Red Glove, dopo un Kickstarter che ha avuto il 300% di successo rispetto a quanto richiesto dagli autori, Augusta Universalis, un Gioco di Ruolo by Marzio Morganti (ambientazione) e Luca De Marini (sistema), pubblicato da Acchiappasogni e distribuito, appunto, da Red Glove.

Prima di tutto, si tratta di un gioco di ruolo di ambientazione ucronica in cui l’Impero Romano non è mai caduto ma, anzi, è riuscito a unificare il mondo intero ed espandersi persino nelle profondità
più remote dello spazio siderale. Continua a leggere “Augusta Universalis”

Bakemono, Yokai & Co.

Dal Giappone antico ci sono arrivati molti racconti di tematica sovrannaturale. Queste storie circolavano tra il popolo, ma è grazie all’interesse dell’aristocrazia che sono state messe in forma scritta. Il multiforme universo dei mostri e degli spiriti giapponesi solleticò l’interesse di scrittori e studiosi, a Lafcadio Hearn, il primo grande studioso del folklore giapponese, pareva di essere in “un paese saturo della più strana magia”, una via di fuga dalla rigida società vittoriana, un interesse per l’esotico e l’inconsueto.

La peculiarità del mondo sovrannaturale giapponese è da ricercare nell’animismo dello shinto, oggetti e luoghi possiedono una materializzazione spirituale della propria essenza, che può palesarsi agli uomini. Il simbolo e la morale, specie di ascendenza buddhista, si fondono con lo spontaneo e umano gusto per l’orrido e il terrificante. Questo breve articolo vuole solo elencarne alcuni, rimandiamo alla bibliografi a per chiunque volesse approfondire questa vasta tematica. Continua a leggere “Bakemono, Yokai & Co.”

Un nano entra in una chat

Quando sentiamo parlare di GDR la prima immagine che ci viene in mente è spesso quella di un tavolo (il più delle volte circolare) attorno al quale si ritrova un gruppo di amici con dadi, miniature e manuali che ingombrano la superficie tra loro.

Ma c’è un tipo di GDR che in questi ultimi tempi è stato dimenticato per il quale ciò che basta è un computer e una connessione a internet; stiamo parlando dei GDR Play by Chat.

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