Indie GDR Palace

Lucca comics & games torna ogni anno con il suo carico di giochi, di festa e di caos.

Decine di migliaia di gamer invadono le vie della città e il padiglione Carducci per poter acquistare gli ultimi giochi usciti o di provare giochi vecchi e nuovi. Non so se avete mai provato a giocare di ruolo dentro il padiglione games…

L’inferno sembra aver aperto una porta e vomitato fuori demoni e peccatori. Come nella migliore tradizione dantesca ci sono anime dannate che vagano, spingono, sudano. Gementi e urlanti in preda a un’eccitazione che neanche l’unione dell’ira barbarica e della frenesia vampirica possono eguagliare. Continua a leggere “Indie GDR Palace”

Mirella Vicini

Iniziamo con le presentazioni. Mirella vicini, dama ludens italiana, organizzatrice di eventi, giocatrice, giurata e … ?

Una volta, per presentarmi, bastava “Sono Mirella, di Stratagemma” e già avevo detto tutto. Con passione, sono colei che ha costruito la sua attività lavorativa dando vita al negozio di giochi di ruolo più longevo e tutt’ora più fornito e bello d’Italia. Per quasi 25 anni questo è stato il mio mondo; a un certo punto ho sentito l’esigenza di reinventarmi ma… il mio legame col mondo del gioco è troppo forte e in un modo o nell’altro sono sempre qua! Continua a leggere “Mirella Vicini”

Dungeon Next

Oggi vi parliamo di DungeoNext, un sistema di dungeon modulare super realistico per le nostre sessioni di gioco di ruolo! Con pezzi che sembrano veramente in pietra, usciti da un’antica rovina, potremo creare veri e propri dungeon da esplorare. Forse un po’ ingombranti, ma lo sappiamo tutti che molti di noi sono pronti a sgomberare casa per fare spazio a gioiellini di questo genere!

E per conoscere meglio questa meraviglia, quale modo migliore se non quello di intervistare l’autore in persona? Dunque, poniamo subito fine ai convenevoli e iniziamo a fare qualche domanda a Massimiliano Musmeci!

Ciao Massimiliano, parlaci un po’ del tuo progetto! Da dove viene l’idea?

Ciao Luca, grazie di questa occasione di poter parlare di questo mio progetto, a cui tengo molto. Innanzitutto nasce tutto come passione per il gioco di ruolo. Nel 1997 circa iniziai a fare dei piccoli diorami in ardesia, per aiutarmi visivamente durante le partite con il mio gruppo, nel quale masterizzavo da alcuni anni.

Intervista a Paolo Cupola

Paolo Cupola è il presidente della giuria del Gioco di Ruolo dell’Anno, il premio di Lucca Comics&Games dedicato al miglior gioco di ruolo pubblicato nel corso dell’anno precedente alla manifestazione. Lo abbiamo interivistato per porgli qualche domanda sullo stato dell’arte del gioco di ruolo in Italia e per chiedergli cosa si può fare per migliorare la comunicazione su cos’è il gioco di ruolo specialmente verso chi non conosce questo mondo.

1-  Cos’è per lei il gioco di ruolo?

Per me come privato giocatore, quindi NON come Presidente di Giuria, il gioco di ruolo è rigorosamente “Old School”: il GdR tradizionale, quello con cui sono nato e sono cresciuto, con una struttura classica, un Game Master, un party di almeno 3-4 giocatori, un regolamento solido e un’ambientazione consistente, coerente e ben dettagliata; miniature, dadi, schede, carta e penna. Pur apprezzando le varie sperimentazioni e i nuovi generi che sono riusciti a ottenere un discreto seguito nel panorama attuale (ad esempio: quest’anno mi è molto piaciuto “Omen”, un gioco in cui il GM cambia ad ogni turno e invece dei dadi si usano delle pietruzze colorate) io amo i giochi (questo vale anche per i boardgame) che hanno una forte componente narrativa, con una storia, ben scritta, già pronta prima di iniziare a giocare.