Il terribile quotidiano

Play 2019 ha portato a Modena uno dei giochi di ruolo che, personalmente, ritengo più signifcativo dal punto di vista del giocare non solo per giocare: parlo de La Sposa di Barbablù. Scritto e ideato da Whitney Strix Beltràn, Marissa Kelly e Sarah Richardson e di freschissima edizione nella sua localizzazioneitaliana da Narrattiva, è un gioco da 3 a 5 giocatori che vi porterà ad esplorare, nell’atmosfera sognante di una faba, l’incubo che puó nascondersi nella quotidianità di una giovane moglie. Il gioco è un Powered By the Apocalypse, per quanto singolare, dal momento che è pensato per risolversi in una sola sessione (dalle 2 alle 4 ore circa) e riduce veramente al minimo il tiro di dadi, nonostante mantenga la meccanica delle mosse, tipica del sistema. Continua a leggere “Il terribile quotidiano”

Sagas of the Icelanders

Con questa recensione di Sagas of the Icelanders, mi si pone un compito gravoso; per due ragioni: da una parte, sono sicuramente una delle persone più appassionate e che conoscono meglio il gioco in Italia, e quindi spero di non sfigurare né di farlo sfigurare; dall’altra, perché, anche stavolta, sono troppo implicato nel progetto di localizzazione italiana per essere percepito come (e forse proprio per essere) neutrale. Se, per la prima preoccupazione, tutto dipende da me, per la seconda non posso che cercare di fare il mio lavoro al meglio, sperare che possa risultarvi utile e che possiate valutare voi dove finisce la mia oggettività e inizia la mia soggettività.  Continua a leggere “Sagas of the Icelanders”

Ten candles

È la più semplice e antica paura del mondo, ancestrale e disarmante: il buio. Da bambini ci insegnano ad abbandonarla, sostengono che non ci sia motivo di temere quella temporanea condizione di assenza di luce, se non altro perché possiamo farla sparire in ogni momento con l’immediatezza di un click sull’interruttore. E poi, infondo, in una stanza buia non c’è niente di diverso che in una stanza illuminata a giorno.

Eppure continuiamo a sentire il bisogno di limitarlo e, se non a temerlo, quanto meno a riverirlo come la coltre che nasconde l’Ignoto. Di questa paura, Ten Candles di Stephen Dewey, fa il suo centro, dando vita ad uno dei più bei giochi di ruolo e storytelling che io abbia avuto modo di provare. Edito da Cavalry Games nel 2015, non esiste ad oggi un’edizione italiana del gioco. Continua a leggere “Ten candles”

Incubus

In questo articolo vi parliamo di Incubus GDR, un gioco di ruolo post-apocalittico auto-pubblicato di recente sotto l’etichetta Myth Press. Creato da Mirko Biagiotti e Luigi D’Acunto, si tratta di un GDR post apocalittico che mescola elementi paranormali e tecnologici più classici della fantascienza. Il prodotto si tratta di un manuale in formato A4, copertina morbida, tutto in toni di grigio.

A differenza di giochi come Nameless Land, molto stile Mad Max, Incubus è decisamente più cupo e ci proietta in un mondo in cui gli orrori della guerra totale hanno dato vita tangibile agli Incubi, gli orrori emersi dall’animo degli uomini. Entriamo subito nel vivo e analizziamo il prodotto!

Witch: la strada per Lindisfarne

Witch: La strada per Lindisfarne (titolo originale: Witch: The Road to Lindisfarne) è un gioco di ruolo scritto e progettato dai designer inglesi Kevin Barthaud e Richard Lacy, e pubblicato nel 2012 tramite la loro etichetta editoriale per i giochi di ruolo indipendenti: Pompey Crew Design. Il gioco ha avuto una revisione minore nel 2017, cosa che ha consentito di correggere alcuni errori presenti nel testo del 2012 (uno di questi davvero significativo ai fini dell’esperienza di gioco).

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