Bakemono, Yokai & Co.

Dal Giappone antico ci sono arrivati molti racconti di tematica sovrannaturale. Queste storie circolavano tra il popolo, ma è grazie all’interesse dell’aristocrazia che sono state messe in forma scritta. Il multiforme universo dei mostri e degli spiriti giapponesi solleticò l’interesse di scrittori e studiosi, a Lafcadio Hearn, il primo grande studioso del folklore giapponese, pareva di essere in “un paese saturo della più strana magia”, una via di fuga dalla rigida società vittoriana, un interesse per l’esotico e l’inconsueto.

La peculiarità del mondo sovrannaturale giapponese è da ricercare nell’animismo dello shinto, oggetti e luoghi possiedono una materializzazione spirituale della propria essenza, che può palesarsi agli uomini. Il simbolo e la morale, specie di ascendenza buddhista, si fondono con lo spontaneo e umano gusto per l’orrido e il terrificante. Questo breve articolo vuole solo elencarne alcuni, rimandiamo alla bibliografi a per chiunque volesse approfondire questa vasta tematica. Continua a leggere “Bakemono, Yokai & Co.”

Elementare

Negli ultimi periodi il gioco di ruolo sta avendo una seconda, florida, primavera. In questo ambito quindi nascono (o rinascono, come in questo caso) prodotti che si trovano su una sfumata linea di demarcazione tra il gioco di ruolo e il resto del mondo. In particolare voglio parlarvi oggi di un gioco da tavolo che sta nel punto triplo di separazione tra il gioco di ruolo, il gioco da tavolo e il librogame ovvero Sherlock Holmes, Consulente Investigativo. Continua a leggere “Elementare”

Quando il tempo si rompe

A proposito di Tempo, sono passati più 20 anni da quando l’ho creato, ma è solo da meno di un anno che Shintiara è una realtà. Grazie al  Kickstarter chiuso nel Gennaio 2017 abbiamo pubblicato il nostro gioco ambientato in un mondo conteso fra una stella e un buco nero, in cui il Tempo si è rotto e dove l’Orizzonte degli Eventi trasporta cose, oggetti, creature e ambientazioni da altre epoche, passate o future.

Insomma oltre alle classiche avventure fantasy, in Shintiara possiamo giocare plot molto cinematografici basati su paradossi, viaggi nel tempo o ricorsioni temporali stile Giorno della Marmotta o la nuova serie Netflix Dark (vedi in fondo a questo articolo la Tabella dei Timewarp).

Lo scorrere del tempo nei giochi di ruolo

In molti giochi di ruolo il fattore tempo riveste una certa importanza. Molti titoli cosiddetti “tradizionali” forniscono molti dettagli sulle distanze e la velocità di passeggio dei nostri personaggi, determinando così il tempo che si impiega a compiere determinate azioni. Allo stesso modo scandiscono lo scorrere del tempo in round, dando a questo una durata che varia da gioco a gioco.

Tuttavia, molto spesso ho visto completamente inapplicata la meccanica relativa per cui il fattore tempo costituisce un ostacolo allo svolgersi delle azioni dei personaggi.

La gestione del tempo in un live

Esistono vari trucchi al fine di far provare lo scorrere del tempo nella maniera non naturale a chi gioca un gioco di ruolo dal vivo. Potremmo dividere questi trucchi in tre tipi: il primo è di tipo tecnico,  si inventano delle particolari chiamate che permettono di modificare il normale scorrere del tempo per i personaggi in modo che il giocatore possa usufruirne; il secondo tipo è quello narrativo, si creano degli effetti temporali nella storia, come ad esempio improvvisi salti di tempo verso il passato o verso il futuro; il terzo tipo è quello di tipo realistico, dove si effettuano delle costrizioni temporali rendendo diversa la normale percezione del tempo di un giocatore e quindi quella del personaggio di conseguenza.

Andiamo quindi ad analizzare adesso tutti e tre i tipi di manipolazione temporale, esplicitando con alcuni esempi i dettagli di ogni tipologia introdotta. Rientrano nel primo tipo tutti gli effetti meccanici e più invasivi.